La storia di Siracusa si svolge lungo un arco temporale plurimillenario. Fondata nel 734 a.C. ad opera dei Corinzi guidati da Archia. Metropoli della Magna Grecia. Capitale dell'impero bizantino nel  663 sotto Costante II. Terra di conquista per arabi, normanni, svevi, angioini, aragonesi,spagnoli. Di ogni cultura conserva tracce, indelebilmente fuse con il territorio, che ne fanno un preziosissimo crogiuolo di civiltà.

Gli Svevi subentrarono ai Normanni alla guida dell'Italia meridionale, grazie all'unione  tra Enrico VI di Svevia e Costanza d'Altavilla, zia del re normanno Ruggero II, che, privo di eredi, ne autorizza il matrimonio con Enrico VI. Dal loro matrimonio nasce nel 1194 Federico II. Lo "Stupor mundi"regnerà per cinquant'anni, fino alla morte sopravvenuta nel 1250, con lungimiranza e fermezza. Segno, possente e duraturo, del potere imperiale, sarà il Castello Maniace (cosiddetto dal nome del capitano bizantino al quale se ne attribuì erroneamente la paternità).

Il luogo dove sorge il castello, sul vertice dell'isola di Ortigia, era già noto sin dall'antichità. La tradizione parla dell'esistenza di un tempio greco dedicato a Hera (Giunone). Ai bizantini si deve la costruzione di una torre con scopi difensivi. Ma è con Federico II che il luogo diventa centrale, nella duplice ottica di struttura difensiva e di segno tangibile del potere imperiale.

Università degli studi
Catania
Facoltà di Lettere e Filosofia